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Chiesa

Come si legge “Avvenire”

Marco Tarquinio

Un quotidiano con nome e cognome. Così il direttore Marco Tarquinio presenta Avvenire in questa piccola introduzione video, quasi un manuale d’uso per i lettori, un insieme di indicazioni in grado di mettere nero su bianco l’identità del giornale dei vescovi italiani. Il nome è quello di testata, il cognome, invece, riguarda l’ispirazione. Avvenire è uno strumento di informazione «un po’ atipico nel panorama italiano», afferma il direttore, un giornale che, alla sua ispirazione cattolica, affianca un diritto di «piena cittadinanza nel concerto delle voci che fanno importante il nostro giornalismo». Nato nel 1968, un momento di fermento tanto nella società italiana quanto nella Chiesa del dopo Concilio, appartiene a quella parte sana del  sistema dell’informazione che non dimentica quanto al centro di ogni avvenimento si muovano «persone concrete, con la loro storia, le loro attese, le loro speranze».

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